Manutenzione stazioni di pompaggio antincendio

  • Manutenzione stazioni di pompaggio antincendio

Manutenzione dei gruppi di pressurizzazione delle stazioni di pompaggio antincendio

La manutenzione dei gruppi di pressurizzazione a servizio di impianti di protezione attiva antincendio deve essere fatta con cadenza trimestrale.

Il  punto  2.3  dell’allegato  del  D.M. 20.12.2012, indica che le operazioni da effettuare sugli impianti e la loro cadenza temporale sono quelle indicate dalle norme tecniche pertinenti, nonché dal manuale d’uso e manutenzione dell’impianto. Inoltre la manutenzione sugli impianti e sui componenti che li costituiscono è eseguita da personale esperto in materia, sulla base della regola dell’arte, che garantisce la corretta esecuzione delle operazioni svolte.

Come indicato al punto  3.3  dell’allegato  del  D.M. 20.12.2012, le operazioni di controllo, manutenzione ed eventuale verifica periodica, eseguite sugli impianti oggetto del presente decreto, devono essere annotate in apposito registro istituito ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, ovvero, dell’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151. Tale registro deve essere mantenuto aggiornato e reso disponibile ai fini dei controlli di competenza del Comando provinciale.

Il  punto  4  dell’allegato  del  D.M. 20.12.2012 dice che per la progettazione, installazione ed esercizio delle reti di idranti può essere utilizzata la norma UNI 10779.

Il  punto  5  dell’allegato  del  D.M. 20.12.2012 dice che per la progettazione, installazione e manutenzione dei sistemi automatici a pioggia, tipo sprinkler, può essere utilizzata la norma UNI EN 12845.
 

Norma UNI EN 12845

La Norma UNI EN 12845:2009 cap.20 indica: “l’utente deve provvedere affinché il programma di prova, assistenza e manutenzione, sia eseguito per contratto dall’installatore del sistema o da un’azienda ugualmente qualificata.”

La Norma UNI EN 12845:2009 cap.20.3 indica che il Programma di assistenza e manutenzione deve essere eseguito a CADENZA MINIMA TRIMESTRALE.

La norma tecnica prevede delle procedure di verifica con operazioni ben precise, con diverse periodicità e competenze:

SORVEGLIANZA: azione (continua) di verifica a cura dell’utente.
CONTROLLO PERIODICO: verifica trimestrale o semestrale, effettuata da Azienda Specializzata sulla base di una check-list, con uso di strumentazioni specifiche e di idonea manualistica.
LA CORRETTA MANUTENZIONE DEI SISTEMI ANTINCENDIO MANUTENZIONE ORDINARIA: operazione di lieve entità, effettuata da Azienda Specializzata, con impiego di materiali d’uso corrente e con la sostituzione di parti espressamente previste.
MANUTENZIONE STRAORDINARIA: operazione di riparazione di particolare importanza, effettuata da Azienda Specializzata, con impiego di attrezzature o strumentazioni particolari, che comporta la sostituzione di intere parti d’impianto o di apparecchi per i quali non sia possibile o conveniente la riparazione.

Per mantenere funzionale ed efficiente un impianto antincendio nel tempo, è necessario:
Possedere specializzazione e formazione continua del personale.
Conoscenza profonda dei sistemi antincendio e delle norme tecniche
, che li regolamentano.
Applicazione di procedure di lavoro frutto di riferimenti normativi e di esperienza maturata nella specializzazione.
Organizzazione idonea.
Attrezzature specifiche
ben definite per ogni tipologia d’impianto.

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