Manutenzione reti di idranti e naspi

manutenzione reti idranti

Antincendio Sestese ha un'esperienza ultra ventennale nel campo della manutenzione e sorveglianza di reti di idranti e Naspi. Servizi svolti con puntualità, nella scadenza mensile, gestite da un avanzato sitema di controllo informatizzato e nei termini di legge da tecnici qualificati.

Contattaci per info e sopralluogo

contatto per info su manutenzione reti di idranti

Forniamo un servizio a 360 gradi per la manutenzione di reti di Idranti e naspi per aziende, condomini e privati; ci occupiamo di:

  • collaudi periodici degli idranti e dei naspi
  • Manutenzione annuale degli idranti e di tutti i componenti
  • Presa in carico dell'impianto di idranti
  • Sorveglianza della rete di idranti
  • Verifica deli attacchi di mandata V.V.F.F
  • Idranti a muro / Naspi
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria degli idranti
MANUTENZIONE RETI DI IDRANTI IN TUTTA LA LOMBARDIA

Manutenzione componenti reti di idranti - idranti UNI EN 671-3:2009

“l’idrante deve essere presente in ogni suo componente (cassetta, manichetta, lancia, attacco idraulico) e segnalato tramite apposito cartello (disegno bianco su fondo rosso);  l’idrante deve essere facilmente individuabile, libero da ostacoli ed immediatamente utilizzabile; la manichetta deve essere regolarmente arrotolata ed in buono stato di conservazione; la lancia deve avere la maniglia di regolazione dell’acqua in posizione chiusa ed essere in buono stato di conservazione; la cassetta deve essere dotata di vetro di sicurezza e non deve presentare tracce di rottura, corrosione ecc.”;

Manutenzione idranti - Gruppi di mandata UNI 10779

Gli attacchi di mandata per VVF a norma UNI 10779 sono dispositivi installati in derivazione all’anello idrico della rete antincendio per mezzo del quale tramite autobotte dei Vigili del fuoco può essere immessa dell’acqua in situazione di emergenza. Gli attacchi devono essere contrassegnati in modo da permettere l’immediata individuazione dell’impianto che alimentano; essi devono essere segnalati mediante cartelli o iscrizioni. La norma UNI 10779 prevede che il dispositivo costituente l’attacco per VVF deve prevedere tra l’altro una protezione contro l’ingresso dei corpi estranei a mezzo di tappo filettato secondo UNI 810, e sagomato in modo da poter essere rimosso con chiave unificata UNI 814.

Gli attacchi di mandata per VVF devono essere facilmente individuabili, liberi da ostacoli per essere facilmente utilizzabili, mantenuti in buono stato di conservazione in modo da non presentare segni di deterioramento e corrosione, la cassetta deve essere dotata di vetro di sicurezza e non deve presentare tracce di rottura, corrosione ecc.”;

In merito all’uso e alla manutenzione dei componenti reti di idranti si fa riferimento alla norma UNI 10779:2014 descrive le procedure di sorveglianza, controllo periodico, manutenzione della rete idranti e relativi componenti e rimanda, per le attività da svolgere sui naspi ed idranti a muro dotati di tubazioni flessibili e semirigide (manichette e naspi), a quanto descritto nella norma UNI EN 671-3:2009.

La norma UNI EN 671/3 prescrive i criteri per effettuare il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata ed il collaudo degli estintori di incendio, al fine di garantirne l’efficienza.

Le predette manichette sono avvolte all’interno di apposite cassette incassate in prossimità dei vani ascensore di piano di ogni scala dell’edificio di Via Volontari del Sangue e nell’area autorimessa in prossimità dell’ingresso scale e delle rampe di entrata e uscita e lungo le vie di transito delle autovetture.

Le manichette, sono costituite da tubazioni flessibili conformi alle norme UNI 9487, e sono di materiale essenzialmente con fibre tessili sintetiche.

Gli attacchi di mandata VVF sono localizzati, all’interno di apposite cassette incassate, nel vano d’ingresso delle scale dell’edificio

La manutenzione consiste nel mantenere in condizioni di efficienza l’impianto, con le previste visite e controlli periodici.

Pertanto la ditta appaltatrice dovrà provvedere ad eseguire le seguenti attività :

  • Presa in carico dei componenti dell’impianto reti idranti
  • Sorveglianza dell'impianto
  • Manutenzione dell'impianto secondo la specifica normativa tecniche;
  • Verifica periodica dell'impianto, almeno due volte all'anno, da parte di personale specializzato, allo scopo di accertare la funzionalità dell’intero impianto (comprese le alimentazioni) e la sua conformità alle regole tecniche applicabili (in particolare UNI 10779 per la rete idranti, e UNI 9490 per le alimentazioni idriche).

Inoltre, dovrà essere sempre aggiornato il registro antincendio, firmato dai responsabili, su cui annotare:

  • lavori svolti sull'impianto e/o le modifiche apportate alle aree protette qualora questi possano influire sulla efficacia della protezione;
  • le prove eseguite;
  • i guasti e, se possibile, le relative cause;
  • l'esito delle verifiche periodiche dell'impianto.

Detto registro deve essere tenuto a disposizione per eventuali controlli.

Controllo Iniziale (Presa In carico dei componenti dell’impianto reti di idranti presa in carico)

Con la presa in carico dei componenti delle reti di idranti, che può coincidere con la prima operazione di manutenzione, è necessario:

  • richiedere la piantina di localizzazione dei componenti dell’impianto reti di idranti presenti nel presidio di condominio
  • eseguire una prima verifica di massima sullo stato dei suddetti componenti;
  • richiedere al committente la documentazione storica relativa ai pregressi interventi di controllo e manutenzione;
  • richiedere il libretto d’uso e manutenzione dei componenti oltre all’eventuale ulteriore documentazione a corredo.

Manutenzione idranti - La Sorveglianza

La sorveglianza consiste in un controllo visivo atto a verificare che i componenti della rete idranti siano nelle normali condizioni operative, siano facilmente accessibili, siano presenti le istruzioni d’uso e non presentino danni materiali accertabili tramite esame visivo quali difetti, segni di deterioramento, corrosione o perdite.

Di seguito indicato riportiamo i principali aspetti da verificare:

Attacchi di mandata per V.V.F.F.

  • Verifica delle condizioni di stato dell’attacco (assenza di segni di deterioramento, corrosione o perdite) e della cassetta e/o armadio di contenimento

Idranti A Muro / Naspi

  • Verifica dell’integrità della dotazione
  • Verifica delle non presenza di segni di deterioramento, corrosione o perdite.
  • Verifica della corretta collocazione,
  • Verifica della accessibilità senza ostacoli, visibilità, presenza e leggibilità delle istruzioni d’uso;
  • Verifica del corretto avvolgimento della manichetta nel caso di idranti a muro
  • Verifica dello stato degli sportelli e lastre di protezione
  • Verifica della corretta chiusura e presenza del sigillo nel complesso

Controllo Periodico (Semestrale)

Il controllo periodico, effettuato da PERSONA COMPETENTE, consiste in una serie di operazioni atte a verificare la completa e corretta funzionalità dei componenti

delle reti di idranti, nelle normali condizioni esistenti nell’ambiente in cui è installata.

Una volta terminato il controllo, il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di intervento e all’aggiornamento del cartellino di manutenzione.

L’Azienda specializzata, a cui è stato assegnato l’appalto di manutenzione delle strutture e impianti antincendio, durante la fase di controllo deve verificare l’impianto come di seguito indicato:

Attacchi VVf

  • Presenza, corretta ubicazione, chiaramente segnalati e accessibili senza ostacoli;
  • non sia danneggiato ed i componenti non presentino segni di corrosione o perdite protezione da urti accidentali;
  • presenza tappo filettato secondo norme UNI apribile con chiave per raccordi di tipo A;
  • manovrabilità delle valvole mediante la completa apertura e chiusura delle stesse verificando la tenuta della valvola di ritegno;
  • alla fine delle operazioni assicurarsi che le valvole di intercettazione degli attacchi autopompa siano in posizione aperta

Idranti a muro/ Naspi

  • presenza della marcatura CE della cassetta se impianto costruito dopo 2004;
  • presenza, corretta ubicazione, chiaramente segnalati e accessibili senza ostacoli;
  • non sia danneggiato, i componenti non presentino segni di corrosione o perdite e la cassetta non sia danneggiata, si apra agevolmente non ostacoli le vie di esodo e sia saldamente fissata al supporto;
  • protezione da urti accidentali;
  • in caso di presenza di manometro esso funzioni correttamente;
  • che la lancia erogatrice sia di tipo appropriato, di facile manovrabilità ed abbia almeno 3 posizioni di regolazione (intercettazione di getto, getto pieno e frazionato);

Specificità in caso di idranti a muro:

Per quanto attiene la tubazione verificare che:

  • non vi sia presenza di screpolature, deformazioni e danneggiamenti;
  • i raccordi siano a norma UNI 804;
  • sia presente un adeguato sistema di protezione dell’operatore in prossimità del raccordo (ad es. manicotto copri legatura) UNI 7422 punto 4;
  • abbia legature secondo UNI 7422;
  • sia presente la fascetta vincolata al sistema di fissaggio riportante i dati del produttore, la massima pressione di esercizio, l’anno di costruzione ed il riferimento alla norma UNI 7422.

Specificità in caso di naspi:

  • la bobina (se presente) ruoti agevolmente in entrambe le direzioni;
  • mancata presenza di screpolature, deformazioni e danneggiamenti sulla tubazione;
  • per i naspi orientabili, il supporto pivotante ruoti agevolmente fi no a 180°;
  • per i naspi manuali la valvola d’intercettazione sia adeguata e di facile e corretta manovrabilità;
  • per i naspi fissi la guida di scorrimento della tubazione funzioni correttamente e sia fissata correttamente e saldamente;
  • la tubazione di alimentazione sia in buone condizioni.

Manutenzione annuale (collaudo funzionale)

La manutenzione annuale, effettuata da PERSONA COMPETENTE, consiste, così come specificato nelle norma UNI EN 671/3, oltre a tutte le operazioni previste nel controllo periodico semestrale, nel mettere la tubazione semirigida secondo UNI EN 694 in caso di naspi o appiattibile secondo UNI EN 14540 in caso di idranti a muro alla pressione di esercizio della rete.

  • È ammesso il collaudo ad aria fino a pressioni di 6 bar
  • Se pressioni dell’impianto sono superiori è necessario utilizzare collaudo idraulico

Annualmente deve essere inoltre effettuata la prova di funzionalità degli idranti a muro e dei naspi controllando che la portata e la gittata siano costanti e sufficienti (è consigliato l’uso di indicatori di flusso).

Durante tale operazione si può utilizzare anche un tronchetto di tubazione con le stesse caratteristiche ma di lunghezza inferiore.

Una volta terminato le operazioni il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di intervento e all’aggiornamento del cartellino di manutenzione

Manutenzione idranti - Collaudo periodico (quinquennale)

Il collaudo periodico, effettuato da PERSONA COMPETENTE, consiste nel mettere alla massima pressione di esercizio 1,2 MPa (12 Bar) la tubazione flessibile (in caso di idranti a muro) o la tubazione semirigida (in caso di naspi antincendio) così come specificato nelle

norma UNI EN 671/3

Una volta terminato le operazioni il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di intervento e all’aggiornamento del cartellino di manutenzione.

Manutenzione ordinaria Idranti

La manutenzione ordinaria, effettuata da PERSONA COMPETENTE, consiste in una serie di operazioni atte a eliminare le anomalie di modesta entità riscontrate nei componenti delle reti idranti Terminata la manutenzione, il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di intervento.

Manutenzione straordinaria

La manutenzione straordinaria, effettuata da PERSONA COMPETENTE, consiste in un intervento che richiede attrezzature o strumentazioni particolari o che comporti ad esempio la sostituzione degli accessori o dell’idrante a muro, naspo o la completa sostituzione di idranti a colonna o attacchi per gruppi autopompa.

Terminata la manutenzione, il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di intervento e, se del caso, al rilascio di una nuova dichiarazione di corretta installazione.

Cartellino (etichetta) di manutenzione controllo idranti

È previsto l’obbligo per di apporre i dati di manutenzione e controllo su di un’etichetta che non deve impedire la visione della marcatura del fabbricante norma UNI EN 671/3

È necessario mettere almeno i seguenti dati:

  • la dicitura “REVISIONATO”
  • i dati essenziali del fornitore del naspo o dell’idrante
  • a muro
  • gli estremi di identificazione di chi effettua la manutenzione
  • la data (mese ed anno) dell’intervento di manutenzione.

 

Contattaci per un preventivo gratuito

CONTATTI ANTINCENDIO SESTESE