Manutenzione porte tagliafuoco

porte taglia fuoco manutenzione

Antincendio Sestese - Manutenzione porte tagliafuoco

  • Controllo iniziale, presa in carico delle porte tagliafuoco
  • Operazioni connesse alla sorveglianza delle porte tagliafuoco
  • Controllo periodico delle porte tagliafuoco
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria delle porte tagliafuoco
  • Cartellino di manutenzione delle delle porte tagliafuoco

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MANUTENZIONE PORTE TAGLIAFUOCO

Porte tagliafuoco

verificare che la chiusura automatica della porta sia ermetica; le porte REI non possono essere lasciate aperte e bloccate con zeppe, arredi ecc.; verificare, quindi, che siano mantenute costantemente chiuse (non a chiave!); controllare che la chiusura e l’apertura avvengano in modo semplice e con facilità; controllare la funzionalità dei dispositivi automatici di chiusura (cerniere con molla di richiamo funzionante)”;

Uscite di sicurezza

“l’ uscita di sicurezza deve essere segnalata da idoneo cartello (disegno bianco su fondo verde); l’accesso all’uscita, compreso il percorso necessario per raggiungerla, deve essere libero da ostacoli o qualsiasi altro impedimento; verificare che le ante della porta siano facilmente e completamente apribili”;

Il controllo periodico e la manutenzione delle porte tagliafuoco

Il controllo periodico e la manutenzione non si limitano alla sola “prova di funzionamento della chiusura”, come spesso in molti casi avviene, ma mirano alla conservazione del suo stato iniziale.

La manutenzione delle chiusure tagliafuoco sono rese obbligatorie dal D.M. 10/03/98 allegato VI e prevede interventi di manutenzione ordinaria almeno semestrale che comprendono la verifica visiva dell’integrità delle porte, la verifica del normale funzionamento dei sistemi di apertura, il controllo delle guarnizioni antifumo, la taratura delle molle di chiusura, l’applicazione di un apposito cartellino comprovante l’avvenuto controllo e la compilazione del registro delle attrezzature antincendio.

Periodicità suggerita

  • Uso medio (0 – 50 aperture al giorno) ogni sei mesi
  • Uso medio (50 – 200 aperture al giorno) ogni tre mesi
  • Uso per aperture maggiori programmare una manutenzione programmata.

Compiti del manutentore

Ricordando che l' attività di manutenzione obbligatoria si compone anche di aspetti
procedurali precedenti all' effettuazione degli interventi in loco (presa in carico e
stesura ed accettazione del contratto) , gli aspetti operativi (controlli e manutenzione)
devono essere eseguiti con la periodicità almeno semestrale nel rispetto delle
indicazioni riportate nel libretto d'uso e manutenzione fornito dal produttore e secondo
eventuali ulteriori indicazioni dettate dalla situazione contingente; in definitiva deve:

1. eseguire le operazioni previste;
2. fornire la documentazione di registrazione dell' attività svolta.

Il Decreto Ministeri aie 10 marzo '98, all' allegato VI, richiede che il personale che
interviene sulle chiusure tagliafuoco sia "competente e qualificato".

La norma UNI 11473 esplicita il concetto di "regola dell'arte" e di "operatore qualificato"
indicando i requisiti tecnici che l' operatore addetto all' attività di installazione e/o di
manutenzione di chiusure tagliafuoco sia in possesso di un attestato di formazione specialistica nel settore delle chiusure tagliafuoco.

Le operazioni da eseguire in fase di manutenzione sono indicate dal costruttore e dalla normativa specifica uni 11473 :

La norma UNI 114731 descrive i requisiti per la erogazione del servizio di posa in opera e manutenzione periodica delle porte e finestre apribili resistenti al fuoco. Questa norma è un riferimento per un lavoro di manutenzione ben fatto e affronta diverse tematiche quali:

  • Gli operatori e il loro ruolo

  • Le caratteristiche delle porte e dei componenti

  • Le attività di manutenzione, con approfondimento delle diverse tipologie di controllo, in funzione delle diverse periodicità

  • Le corrette modalità di sostituzione dei componenti

  • La documentazione da redigere sulla manutenzione

Le operazioni connesse alla manutenzione delle porte tagliafuoco sono la sorveglianza che consiste in un controllo visivo atto a verificare che le porte tagliafuoco siano nelle normali condizioni operative, il controllo periodico che consiste in una serie di operazioni atte a verificare la completa e corretta funzionalità della porta, la manutenzione ordinaria è una operazione che si attua con  strumenti ed attrezzi di uso corrente, si limita a riparazioni di lieve entità o la sostituzione di parti di modesto valore, e la manutenzione straordinaria  che consiste in un intervento che richiede  mezzi di particolare importanza, attrezzature o strumenti particolari, o che comporti sostituzioni di intere parti di impianto o la completa revisione e sostituzione di apparecchi.

Controllo iniziale (presa in carico delle porte tagliafuoco)

In funzione della presa in carico è opportuno predisporre un documento di sintesi dell’intervento che, una volta compilato, costituirà il rapporto di intervento.

Con la fase di presa in carico il tecnico manutentore, partendo dall’esame del sito, deve:

  • valutare lo stato delle porte installate;
  • verificare la disponibilità del libretto d’uso e manutenzione _ Acquisire le registrazioni degli interventi passati;
  • verificare la conformità della posa in opera delle porte;
  • verificare l’integrità e la tenuta dei sistemi di fissaggio, la stabilità della porta nel suo complesso;
  • verificare l’integrità della porta e degli accessori, e che non siano state apportate modif che non previste dal produttore.
  • Una corretta presa in carico rappresenta un passaggio essenziale e cruciale per lo svolgimento delle attività di manutenzione, a tutela del futuro operato dell’azienda di manutenzione.

Operazioni connesse alla sorveglianza

La sorveglianza consiste in un controllo visivo atto a verificare che le porte tagliafuoco siano nelle normali condizioni operative, siano facilmente accessibili e non presentino danni materiali accertabili tramite esame visivo. La sorveglianza può essere effettuata

dal personale normalmente presente nelle aree protette dopo aver ricevuto adeguate istruzioni.

Verificare ad esempio che le porte tagliafuoco:

  • abbiano il sistema di apertura della porta funzionante;
  • non siano danneggiate e che le guarnizioni siano integre;
  • chiudano regolarmente (la porta non deve essere piegata, non devono essere presenti fori o fessure, …);
  • ruotino liberamente e, in presenza del dispostivi di autochiusura questo operi effettivamente;
  • se munite di dispositivo di chiusura automatico (elettromagnete), abbiano dispositivi efficienti.

Operazioni connesse al controllo periodico delle porte tagliafuoco

Il controllo periodico, effettuato da PERSONA COMPETENTE, consiste in una serie di operazioni atte a verificare la completa e corretta funzionalità della porta tagliafuoco, nelle normali condizioni esistenti nell’ambiente in cui è installata.

Le operazioni da eseguirsi durante il controllo periodico sono descritte al punto 7.7 della UNI 114731

  • Verifica presenza targhetta (marchio di conformità) apposto dal produttore
  • Verifica presenza di ritegni impropri
  • Verifica guarnizioni
  • presenza di danneggiamenti, integrità e modifi che
  • verifica fissaggio sicuro a porta e telaio
  • presenza di verniciatura
  • Verifica fissaggi
  • verifica continuità e solidità dell’ancoraggio al supporto murario
  • verifica dei piani verticali e orizzontali di posa delle parti mobili
  • verifica presenza di giochi tra porta e telaio
  • verifica di giochi tra le ante
  • verifica dei giochi dei labirinti dei portoni scorrevoli
  • Verifica integrità costruttiva
  • presenza di forature, ammaccature, distorsioni, corrosioni, spaccature, cedimenti
  • verifica fessurazioni, opacizzazioni, incrinature, scagliature dei vetri
  • Verifica altre manomissioni che alterino la costruzione iniziale
  • Verifica cerniere
  • Verifica integrità, corretta lubrificazione, fissaggio e
  • funzionamento cerniere
  • Verifica valore corretto della coppia di attrito
  • Verifica che l’asse delle cerniere sia verticale
  • Verifica dispositivi di apertura
  • Verifica lubrificazione scrocco e serratura e fissaggio
  • Verifica valore corretto della forza di riaggancio dello scrocco della serratura
  • Verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo antipanico o di emergenza (maniglione)
  • Verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo di emergenza (maniglia)
  • Verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo di emergenza (piastra a spinta)
  • Verifica facilità di manovra
  • Verifica integrità e scorrevolezza
  • Verifica integrità e scorrevolezza di carrelli, perni, pulegge, cavi, catene, contrappesi ecc..
  • Verifica corretta lubrificazione
  • Verifica chiusura (riaggancio) e corretta velocità di chiusura
  • Verifica dispositivi di autochiusura
  • Verifica lubrificazione chiudiporta aereo
  • Verifica condizioni braccio chiudiporta
  • Verifica eventuali perdite di olio su corpo chiudiporta
  • Verifica allineamento ante e telaio con chiudiporta a pavimento
  • Verifica che la boccola del perno del chiudiporta funzioni correttamente
  • Controllo funzionamento corretto della valvola di regolazione di velocità di chiusura
  • Verifica tempi di chiusura
  • Verifica corretta chiusura (prova azionamento ad angolo minimo)
  • Verifica corretto funzionamento del coordinatore di chiusura
  • Verifica dei dispositivi di ritegno (elettromagneti o elementi termosensibili)
  • Verifica corretto fissaggio e lubrificazione
  • Verifica buono stato del cavo di alimentazione
  • Verifica tensione di alimentazione
  • Verifica potenza assorbita
  • Verifica presenza di sgancio manuale elettromagnete
  • Verificare che l’ancora ed il magnete non siano ossidati

Una volta terminato il controllo, il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di intervento e all’aggiornamento del cartellino di manutenzione.

Operazioni connesse alla manutenzione ordinaria delle porte taglia fuoco

La manutenzione ordinaria è eff ettuata da PERSONA COMPETENTE, ed è una operazione che si attua in loco, con strumenti ed attrezzi di uso corrente. Essa si limita a riparazioni di lieve entità, che comportano l’impiego di minuterie e materiali di consumo di uso corrente, o la sostituzione di parti di modesto valore espressamente previste. In pratica consiste in una serie di operazioni atte a eliminare le anomalie di modesta entità riscontrate nella porta tagliafuoco, tale operazione può essere effettuata anche durante la visita di controllo periodico.

Successivamente il tecnico è chiamato a verificare la piena funzionalità dalla porta, sia in apertura sia in chiusura, per la qual cosa è necessario testare gli accessori specifici (cerniere, dispositivi di apertura, coordinatore della sequenza di chiusura, dispositivi di autochiusura, dispositivi di ritegno)

Terminata la manutenzione, il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di intervento.

Operazioni connesse alla manutenzione straordinaria

La manutenzione straordinaria, effettuata da PERSONA COMPETENTE, consiste in un intervento che non può essere eseguito in loco o che, pur essendo eseguito in loco, richieda mezzi di particolare importanza, o attrezzature o strumenti particolari, o che comporti sostituzioni di intere parti di impianto o la completa revisione e sostituzione di apparecchi per i quali non sia possibile o conveniente la riparazione.

Terminata la manutenzione, il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di intervento e, se del caso, al rilascio di una nuova dichiarazione di corretta installazione.

Cartellino di manutenzione porte taglia fuoco

Il cartellino di manutenzione deve essere apposto dalla società incaricata di eff ettuare il servizio di manutenzione.
Ogni porta in esercizio deve essere dotata di cartellino di manutenzione. Quando si effettua per la prima volta il controllo iniziale, se presente il cartellino del precedente manutentore deve essere rimosso e sostituito con quello della società incaricata di effettuare il servizio di manutenzione.

Sul cartellino deve essere obbligatoriamente riportato:

  • nome del manutentore e firma dell’addetto;
  • data dalla verifica e/o intervento a seguito del quale è stato applicato.

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