Facility Management per la sanificazione e l’igiene ambientale

Facility Management per la sanificazione e l’igiene ambientale

I fattori di rischio

L'acqua o l'aria sono elementi fondamentali per l'essere umano, oggi giorno è tutt'altro che scontato che essi siano provi di fattori inquinanti. Oltre all'aria, anche l'acqua può rappresentare un veicolo inquinante e non di radi si possono riscontrare concentrazioni pericolose di agenti patogeni come la legionella e lo staffilococco aureo.

contaminazione ambientale

Igene ambientale e sanificazione: la normativa

 I rischi per la salute e l’ambiente sono molto elevati. Per questo motivo la legislazione è molto restrittiva : il mancato rispetto degli obblighi di monitoraggio periodico è duramente sanzionato sia civilmente che penalmente ed i rischi di responsabilità civile e risarcimento sono molto elevati.

Ecco un riferimento alle principali norme Nazionali ed Europee

  • Il Decreto legislativo 81/2008, che norma le attività che si svolgono in tutti gli ambienti lavorativi o assimilati.
  • Le Linee guida, gli accordi stato/regioni e le leggi regionali relative alla prevenzione della legionellosi ed al monitoraggio degli impianti aeraulici
  • Il Decreto Legislativo 31/2001, che stabilisce i requisiti delle acque destinate al consumo umano.
  • Il Decreto Legislativo 231/2001 che stabilisce le responsabilità amministrative da reato

igiene ambientale

Quali sono gli obblighi in materia di salute ambientale?

procedura

  • Tutti i luoghi di lavoro sono assoggettati alle misure stabilite dal D.Lgs 81/2008 a tutela di lavoratori, visitatori e clienti.

  • Ugualmente il D.Lgs 31/2001 (che garantisce la potabilità delle acque solo fino al termine della rete pubblica, convenzionalmente identificato con il contatore generale dell’edificio) attribuisce la successiva responsabilità ai gestori degli impianti interni agli edifici o a chi ne fa uso per scopi commerciali.

  • Il combinato disposto di queste ed altre norme comporta l’obbligo di manutenzione e pulizia degli impianti idrici e di quelli aeraulici se presenti (D.Lgs 81/2008, Art. 64, comma D ed Allegato 4, comma 1.9.4 ed 1.9.5).

  • Il mancato rispetto di tali prescrizioni comporta gravi sanzioni civili e penali (D.Lgs 81/2008, Art. 68-comma B, ammenda fino a € 10.000 e reclusione fino a 6 mesi ) per illegale rappresentante del datore di lavoro e per l’incaricato RSPP. Le nuove linee guida per la prevenzione della legionellosi prevedono peraltro l’inserimentodelle misureatte ad evitare i rischi di contaminazione da legionella all’interno del DVR annuale.

  • Questi principi di carattere generale vengono poi ulteriormente integrati da specifiche norme ed obblighi riguardanti tipologie di ambiente con particolari necessità di sicurezza.

  • In via successiva le responsabilità vengono poi ripartite o trasferite dal locatario al locatore o al responsabile del Facility Management.

Ipotesi di scenario: contaminazione avanzata riscontrata da ASL o altro ente di controllo

contaminazione avanzata riscontrata da ASL o altro ente di controllo

Ovviamente tutto questo prelude alla successiva richiesta di danni da parte degli eventuali aventi causa.

 

Monitoraggio periodico e processo

  1. Prelievo periodico campioni per monitoraggio chimico, fisico e microbiologico degli imianti idrici ed aeraulici.
  2. Consegna in modalità certificata dei campioni ad idonei laboratori
  3. Eventuale bonifica e consonsulenza tecnica e legale
  4. Rilascio certificazioni a norma di legge e pianificazione attività successive

Dove si interviene?

  • Ospedali e laboratori
  • alberghi e strutture ricettive
  • studi medici e veterinari
  • uffici
  • ristoranti e mense
  • abitazioni
  • centri sportivi e SPA
  • veicoli
  • scuole ed asili
  • edifici industriali
  • aree commerciali e negozi

In aggiunta al piano di monitoraggio base può essere attivato un ulteriore servizio di Business Continuity & Recovery Plan. In questo caso l'ente preposto:

1) analizza in via preventiva le attività del cliente per identificare eventuali specificità normative o particolarità infrastrutturali che possano necessitare procedure ad hoc. Particolare attenzione viene dedicata alla comprensione dell’impatto di una contaminazione su specifiche funzioni od aree che siano critiche per la business continuity o di estrema rilevanza per i processi del Cliente in modo da prevedere maggiori tutele.

2) ipotizza le condizioni di una contaminazione e sviluppa i protocolli operativi per contrastarla eliminandone o riducendone al minimo l’impatto tramite la messa in atto di specifiche procedure e la eventuale formazione del personale interno coinvolto.

3) in caso di contaminazione, riscontrata durante il monitoraggio o in altro modo ( sintomatologia clinica in uno o più occupanti l’edificio, ispezione da parte di tecnici ASL, …) attiva la sequenza di azioni necessarie a tenere sotto controllo il problema nel momento più cruciale, cioè entro le prime 48 ore : messa in sicurezza dell’impianto contaminato, ove possibile in regime di business continuity o comunque nel minor tempo possibile, se necessario informativa alle autorità ed a chiunque sia potenzialmente esposto al rischio, assistenza legale per la compliance normativa vigente in materia in modo da evitare richieste di risarcimento.

4) organizza il successivo intervento certificato di bonifica e ripetizione dei test di laboratorio fino a completa risoluzione del problema ed al ripristino delle normali attività lavorative interfacciandosi se necessario anchecon le autorità sanitarie.

Business conitnuity & recovery plan

  • Audit
  • Redazione procedure ed inserimento DVR
  • operatività 0-48 ore
  • operatività oltre le 48 ore

Vantaggi

Rischio contaminazione in progressiva diminuzione fino alla completa eliminazione del pericolo di chiusura delle attività a seguito di controlli periodici regolari in grado di interrompere tempestivamente la eventuale proliferazione prima che superi i livelli consentiti.

Costi certi, pianificabili e scarsamente significativi a fronte dei benefici ottenuti. Certezza della operatività delle facility e del rispetto della normativa vigente. Modello scalabile indefinitamente ed operativo su tutto il territorio nazionale.

Servizio one shop stop con un singolo interlocutore, reportistica omogenea e gestione della pianificazione periodica, reazione tempestiva in caso di necessità di bonifica, riservatezza su procedure e risultati.