Valutazione e prevenzione psicologica dello stress lavoro-correlato

Lo stress, secondo le statistiche, è il secondo problema di salute che più di frequente è legato all'attività lavorativa.
Lo stress interessa quasi un lavoratore europeo su quattro, generando un interesse sistematico da parte della UE.
Dagli studi condotti emerge che una percentuale compresa tra il 50% e il 60% di tutte le giornate lavorative perse è dovuta allo stress.
Nel 2002 il costo economico dello stress legato all'attività lavorativa nell'UE a 15 stati era di circa 20000 Milioni Euro.

Il numero di persone che soffrono di stress legato all'attività lavorativa è destinato ad aumentare.

Stress Lavoro

stress lavoro

Sono sempre più numerose le persone colpite da problemi di stress sul luogo di 
lavoro. I motivi possono essere riassunti tra i seguenti:
  • stress da innovazioni apportate alla progettazione, all'organizzazione e alla gestione del lavoro
  • stress da precarietà del lavoro
  • stress da aumento del carico di lavoro e del ritmo di lavoro
  • stress da elevate pressioni emotive esercitate sui lavoratori
  • stress da  violenza e molestie di natura psicologica (mobbing, ...)
  • stress da scarso equilibrio tra lavoro e vita privata

Per questi motivi è necessario effettuare la valutazione analitica dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato (art. 28, comma1, D. Lgs. n. 81/08).

"... La valutazione dei rischi di cui all'art. 17, comma 1, lettera a) deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui quelli collegati allo stress lavoro-correlato secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004".


Lo stress si manifesta quando le persone percepiscono uno squilibrio tra le richieste avanzate nei loro confronti e le risorse a loro disposizione per far fronte a tali richieste.
Lo stress diventa un rischio per la sicurezza e la salute quando è prolungato nel tempo.
Lo stress può portare a problemi di salute mentale e fisica.
Lo stress sul lavoro può colpire:

  • chiunque, a qualsiasi livello del diagramma
  • qualsiasi settore lavorativo
  • aziende di ogni dimensione.

Lo stress influisce:

  • sulla salute e la sicurezza delle singole persone
  • sulla salute delle imprese
  • sulla salute delle economie

 

Alcuni indici dello stress da lavoro in azienda :

  • assenteismo
  • frequente avvicendamento del personale
  • problemi disciplinari
  • violenza e molestie di natura psicologica
  • riduzione della produttività
  • errori e infortuni
  • aumento dei costi d'indennizzo o delle spese mediche

LE CARATTERISTICHE DEL LAVORO CHE POSSONO INDURRE STRESS SONO APPARTENENTI A DUE CATEGORIE:stress

  1. CONTESTO DEL LAVORO
  2. CONTENUTO DEL LAVORO

ACCORDO EUROPEO SULLO STRESS SUL LAVORO (8/10/2004)
(Accordo siglato da CES - sindacato Europeo; UNICE-"confindustria europea"; UEAPME - associazione europea artigianato e PMI; CEEP - associazione europea delle imprese partecipate dal pubblico e di interesse economico generale). Lo stress non è una malattia ma una esposizione prolungata allo stress può ridurre l'efficienza sul lavoro e causare problemi di salute. L'obiettivo è offrire ai datori di lavoro e ai lavoratori un modello che consenta di individuare e di prevenire o gestire i problemi di stress da lavoro.
Art. 1 Introduzione - c. 2
Potenzialmente lo stress può riguardare
- ogni luogo di lavoro ed ogni lavoratore,
- indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda,
- indipendentemente dal settore di attività
- indipendentemente dalla tipologia del contratto o del rapporto di lavoro.
Ciò non significa che tutti i luoghi di lavoro e tutti i lavoratori ne sono necessariamente interessati. Quando si affrontano i problemi dello stress lavoro-correlato è essenziale tener conto delle diverse caratteristiche dei lavoratori.
Art. 2 - Finalità
Accrescere la consapevolezza e la comprensione dello stress lavoro-correlato da parte dei datori di lavoro, dei lavoratori e dei loro rappresentanti, e attirare la loro attenzione sui segnali che potrebbero denotare problemi di stress lavoro-correlato.
Offrire ai datori di lavoro ed ai lavoratori un quadro di riferimento per individuare e prevenire o gestire problemi di stress lavoro-correlato. Non è invece quello di attribuire la responsabilità dello stress all'individuo.
Non concerne la violenza, le molestie e lo stress post traumatico.
Art. 3 - Descrizione dello stress e dello stress lavoro-correlato
Lo stress è una condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro.
L'individuo è assolutamente in grado di sostenere una esposizione di breve durata alla tensione, che può essere considerata positiva, ma ha maggiori difficoltà a sostenere una esposizione prolungata ad una pressione intensa.
Lo stress non è una malattia ma una situazione di prolungata tensione può ridurre l'efficienza sul lavoro e può determinare un cattivo stato di salute.
Lo stress che ha origine fuori dall'ambito di lavoro può condurre a cambiamenti nel comportamento e ad una ridotta efficienza sul lavoro.
Non tutte le manifestazioni di stress sul lavoro possono essere considerate come stress lavoro-correlato. Lo stress lavoro correlato può essere causato da fattori diversi come il contenuto del lavoro, l'eventuale inadeguatezza nella gestione dell'organizzazione del lavoro e dell'ambiente di lavoro, carenze nella comunicazione, etc.

INDIVIDUAZIONE DEI PROBLEMI DI STRESS DA LAVORO
Un alto assenteismo o un'elevata rotazione del personale, conflitti interpersonali o lamentele frequenti da parte dei lavoratori sono alcuni dei sintomi che possono rivelare la presenza di stress da lavoro.

 

La valutazione del problema di stress da lavoro avviene attraverso:

  • l'analisi di fattori quali l'organizzazione e i processi di lavoro (pianificazione dell'orario di lavoro, grado di autonomia, grado di coincidenza tra esigenze imposte dal lavoro e capacità/conoscenze dei lavoratori, carico di lavoro, ecc.),
  • analisi delle condizioni e l'ambiente di lavoro (esposizione ad un comportamento illecito, al rumore, al calore, a sostanze pericolose, ecc.),
  • analisi della comunicazione (incertezza circa le aspettative riguardo al lavoro, prospettive di occupazione, un futuro cambiamento, ecc.)
  • analisi dei fattori soggettivi ( pressioni emotive e sociali, sensazione di non poter far fronte alla situazione, percezione di una mancanza di aiuto, ecc.)

 

PREVENIRE, ELIMINARE O RIDURRE I PROBLEMI DI STRESS DA LAVOROlavoratore non stressato

La responsabilità di stabilire le misure adeguate da adottare spetta, come per altri fattori di rischio, al datore di lavoro.
Queste misure saranno attuate con la partecipazione e la collaborazione dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti:

  • misure di gestione e di comunicazione in grado di chiarire gli obiettivi aziendali e il ruolo di ciascun lavoratore, di assicurare un sostegno adeguato da parte della direzione ai singoli individui e ai team di lavoro , di portare a coerenza responsabilità e controllo sul lavoro, di migliorare l'organizzazione, i processi, le condizioni e l'ambiente di lavoro
  • la formazione dei dirigenti e dei lavoratori per migliorare la loro consapevolezza e la loro comprensione nei confronti dello stress, delle sue possibili cause e del modo in cui affrontarlo, e/o per adattarsi al cambiamento
  • l'informazione e la consultazione dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti, in conformità alla legislazione europea e nazionale, ai contratti collettivi e alle prassi.


Notizie tratte dal sito della RETE REGIONE VENETO DELLA PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO