Valutazione dei Rischi (DVR) e Duvri, sicurezza sul lavoro

Si parte dall'analisi dei rischi per ottnere la stesura del documento di valutazione dei rischi.

Valido per tutte le attività.

Primo passo da compiere é il Documento di Valutazione dei Rischi il cui oggetto della valutazione e indicato nella D.Lgs art. 28 c.1.

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è quel documento che la legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro - secondo l'Art. 18 del D.Lgs.81/08 - impone a tutte le aziende come mezzo per garantire sia la sicurezza nei luoghi di lavoro sia per dimostrare, di fronte agli organi di controllo (ispettori A.S.L., appositi carabinieri, etc.), l'avvenuta Valutazione dei Rischi per tutelare la salute dei lavoratori.

Il D.V.R. è un documento obbligatorio (non accessorio) che deve essere custodito all’interno dell’azienda e, qualora non fosse presente all’interno di essa, comporta sanzioni e responsabilità: serve principalmente a delineare tutti gli interventi che devono essere attuati per eliminare, o ridurre il più possibile, rischi e pericoli presenti all'interno dei luoghi di lavoro.

Per la sua redazione è necessario analizzare la struttura aziendale e le attività operative per individuare i rischi e valutare i pericoli che gravano sulla sicurezza. Questa operazione, all'apparenza facile, è un compito che non sempre il datore di lavoro (l'unico responsabile della mancata compilazione del documento) è in grado di svolgere.

Antincendio Sicurezza offre il servizio di redazione del Documento di Valutazione dei Rischi.
L'incarico per la redazione del DVR consiste in:

  • sopralluogo in sito;
  • verifica dei documenti attinenti la sicurezza;
  • individuazione dei rischi;
  • verifica e ricostruzione del ciclo produttivo;
  • individuazione delle misure di prevenzione e protezione;
  • predisposizione del documento con indicate le misure di prevenzione e protezione;
  • eventuale valutazione economica degli interventi più consueti.

Che cos'è invece il DUVRI? - (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti)

E' fatto obbligo al datore di lavoro committente, colui che affida attività lavorativa a ditte esterne, ai sensi dell'articolo 26 del D.Lgs. 81/2008," di promuovere la cooperazione e il coordinamento delle attività svolte da soggetti terzi, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi interferenti (il cosiddetto DUVRI) per attuare le relative misure di prevenzione e protezione garantendo così la sicurezza dei lavoratori.
Il datore di lavoro dovrà quindi elaborare il DUVRI valutando tutti i rischi (sia i propri che quelli dell'azienda appaltatrice) che potrebbero dare interferenza durante lo svolgimento dell'attività lavorativa.

A S grazie ai suoi esperti collaboratori è in grado di fornire il supporto per la stesura del DUVRI.

Contemporaneamente o subito dopo (se, come sempre consigliamo, a redarre il documento é un professionista abilitato esterno) vi é la formazione del R.S.P.P. prescelto (D.Lgs 81 art. 34 c.1, c.2, c.3).

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è la persona che rende effettive le misure espresse nel D.V.R., sopra menzionato: quindi, oltre a rilevare i problemi e i rischi, identifica le procedure e gli adempimenti per contrastarli.

 

L' R.S.P.P. può essere il datore di lavoro con limite di 30 dipendenti in attività produttive, e 200 in attività commerciali, ed ha una formazione di sole 16 ore.

L' R.S.P.P. professionista esterno all'azienda o lavoratore subordinato all'interno della stessa hanno invece un periodo formativo superiore a cui rimandiamo nell'apposito capitolo.

La vecchia interpretazione secondo la quale non si è soggetti a corso R.S.P.P. se non si hanno dipendenti non è più valida.

Corsi da svolgere per aziende con dipendenti o parificati tali

 

Corso Addetto Primo Soccorso: può essere un dipendente o il datore di lavoro stesso, il numero viene determinato in funzione dell'azienda D.I. 3anno, 88/2003. (12 o 16 ore); rinnovo periodico ogni 3 anni.

Corso Addetto Antincendio e gestione dell'emergenza in funzione del rischio dell'attività vedere capitolo apposito.

Corso R.L.S. "Rappresentante Lavoratori della Sicurezza": 32 h, è possibile anche nominare un rappresentante esterno sindacale.

Corso per preposti la cui durata non è stata ancora stabilita: sottolineiamo che i Preposti non sono eletti, ma lo sono di fatto, al di là della nomina stessa, e sono quei lavoratori che hanno, per dirla in breve, la responsabilità di un gruppo di lavoratori (es. capocantiere) e quindi sono supervisori e o coordinatori del lavoro degli stessi colleghi; data la particolarità dell'argomento la trattazione approfondita sarà oggetto di apposito capitolo.

 

Su cosa operiamo?

Antincendio Sicurezza offre all'imprenditoria assistenza, consulenza, servizi di formazione ed informazione e soprattutto il supporto professionale necessario per affrontare, risolvere e gestire nel tempo tutte le problematiche connesse al tema della "Sicurezza" con interventi pratici e la manodopera del proprio personale altamente qualificato. Il servizio si sviluppa nel Nord Italia grazie alla propria rete di tecnici qualificati sul territorio riesce a gestire l'intervento di consulenti tecnici e tecnici  manutentori, per ogni realtà di lavoro. Riusciamo a soddisfare anche quelle aziende che intendono avvalersi della gestione centralizzata dei controlli e della sicurezza sul territorio nazionale.

Legge 81:

  • Sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008): la normativa di riferimento a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro.
  • Medicina del lavoro (D.lgs. 81/2008): nomina del Medico Competente per i rischi connessi alla salute dei lavoratori.
  • Sicurezza nei cantieri edili (D.lgs. 81/2008): disposizioni di legge che impongono le prescrizioni minime di sicurezza da attuare nei cantieri temporanei o mobili.
  • Formazione personale dipendente e dirigenti - datori di lavoro.

Servizi paralleli:

  • Igiene degli alimenti - HACCP (D.lgs.155/97): l'igiene dei prodotti alimentari e le metodologie applicate all'autocontrollo sanitario.
  • Tutela della Privacy (D.lgs. 196/03): l'adozione delle misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali, sensibili.
 

 

Sanzioni per mancata valutazione rischi | D.Lgs. 81/08

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4063 del 28 gennaio 2008 stabilisce che quando il datore di lavoro produce una valutazione dei rischi non adeguata e i lavoratori abbiano una formazione insufficiente è come se la valutazione dei rischi e la formazione non fossero state fatte.

Dal gennaio 2009, il D.lgs 81/08 prevede che nel documento di valutazione rischi dovranno essere valutati anche i rischi da interferenze e per le lavoratrici gestanti.

Il documento unico valutazione rischi da interferenze (D.U.V.R.I) deve sempre essere disponibile agli organi di controllo quando all’interno dell’azienda sono presenti lavoratori esterni che svolgono dei lavori all’interno dell’impresa stessa.

Il D.UV.R.I deve essere redatto dalle ditte edili, cooperative, imprese di pulizie, casi di appalti e subappalti.

La nostra azienda offre consulenza per la redazione del documento per la valutazione rischi e per l’aggiornamento dell’articolo 81 del testo unico per la sicurezza.

 

Inormazioni utili per redigere un documento valutazione dei rischi di qualità

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