Manutenzione porte tagliafuoco, milano e brianza

Porte tagliafuoco, porte rei, manutenzione a Milano.

Le porte tagliafuoco sono parte essenziale delle protezioni passive.porta tagliafuoco

Esse si distinguono in porte, portoni, portoni scorrevoli.

Le porte tagliafuoco a loro volta possono essere a 1 battente o a due battenti possono essere REI 60 90 120 conforme alla normativa UNI 9723.

Antincendio Sicurezza può fornire qualsiasi misura di porta tagliafuoco, in pronta consegna abbiamo le seguenti porte  REI 120 color pastello-turchese a 1 anta.

  Foro muro mm Passaggio telaio Esterno telaio
codice larghezza altezza larghezza altezza  larghezza altezza
72820 800 2050  726 2010 832 2042
72920

900

2050 826 2010 932 2042
72120 1000 2050 926 2010 1032 2042
72921 900 2150 826 2110 932 2142
72121 1000 2150 926 2110 1032 2142

Gli accessori disponibili sono:

  • chiudiporta oleodinamici;
  • maniglioni antipanico;
  • serratura personalizzata con nottolino;
  • elettromagneti;
  • oblò in vetro (porta su ordinazione);
  • verniciatura con tonalità ral desiderata (porta su ordinazione);

Le porte a due ante, come in figura, sono da considerare sempre su ordinazione.

I portoni della serie magnum o scorrevoli presentano le stesse caratteristiche opzionali, fatta eccezione per la maniglia antipanico per i portoni scorrevoli.

Per particolari esigenze possiamo anche fornirvi sezionali tagliafuoco compresi di posasezionale tagliafuoco

o protezioni di sicurezza per i vostri sezionali e portoni antincendio adatti al caso.

 

 

E' stata pubblicata da UNI il 17 gennaio 2013 la prima parte della norma UNI 11473 "Porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo - Parte 1: Requisiti per l'erogazione del servizio di posa in opera e manutenzione.

Arriva quindi a compimento il lavoro per la stesura e l'approvazione della norma in oggetto, attività alle quali, oltre a UCCT (Unione Costruttori Chiusure Tecniche), hanno
partecipato molti operatori del settore nonché, in qualità di organo di vigilanza nel settore,
il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
A breve, verrà pubblicata la seconda parte della norma: "Requisiti per la qualificazione del servizio di posa e manutenzione".
Si tratta di un importante norma per il settore della protezione passiva; in particolare per i posatori e i manutentori di chiusure tagliafuoco che dispongono di una norma alla quale far riferimento e che, d' altro canto, li costringerà ad operare secondo regole precise.
Ricapitolando, in breve, i compiti ai quali l' installatore (posatore) e il manutentore di chiusure tagliafuoco deve adempiere sono:

Compiti dell' installatore porte tagliafuoco  (posatore):

  1. effettuare le verifiche iniziali per l' adeguatezza della porta al supporto murario;
  2. effettuare la posa in opera, seguendo la "regola dell'arte" (che significa rispettodella normativa vigente) e le indicazioni riportate nella documentazione di riferimento, in particolare nelle istruzioni di posa fornite dal produttore della porta;
  3. effettuare le verifiche di funzionalità;
  4. fornire la dichiarazione di corretta posa in opera.

Compiti del manutentore

l' attività di manutenzione é obbligatoria e si compone anche di aspetti procedurali precedenti all' effettuazione degli interventi in loco (presa in carico e stesura ed accettazione del contratto) , gli aspetti operativi (controlli e manutenzione) devono essere eseguiti con la periodicità almeno semestrale nel rispetto delle indicazioni riportate nel libretto d'uso e manutenzione fornito dal produttore e secondo
eventuali ulteriori indicazioni dettate dalla situazione contingente; in definitiva deve:

  1. eseguire le operazioni previste;
  2. fornire la documentazione di registrazione dell' attività svolta.

Il Decreto Ministeri aie 10 marzo '98, all' allegato VI, richiede che il personale che interviene sulle chiusure tagliafuoco sia "competente e qualificato".

La norma UNI 11473 esplicita il concetto di "regola dell'arte" e di "operatore qualificato" indicando i requisiti tecnici che l' operatore addetto all' attività di installazione e/o di
manutenzione di chiusure tagliafuoco sia in possesso di un attestato di formazione specialistica nel settore delle chiusure tagliafuoco.

Per la sostituzione dei componenti, accessori ed altri elementi bisognerà riferirsi all'appendice B della norma che cita :

Generalità La sostituzione dei componenti effettuata modificando il prodotto originariamente sottoposto a prova ed oggetto di omologazione fa decadere l'omologazione stessa, salvo che la sostituzione sia ammessa dal produttore nel libretto di uso o manutenzione (vedere punto A.2.1) o dalla legislazione vigente.

Note generali
Sono ammessi tutti gli interventi previsti dal libretto di cui al punto A.2.
NON è possibile sostituire pezzi che richiedono lavorazioni come forature, saldature, ecc. non previste nel libretto.

NON è possibile effettuare interventi su porte che abbiano subito deformazioni dell'anta (od ante) o telaio, tali da compromettere in modo irreversibile i giochi di tenuta, analogamente non è possibile intervenire su ante perforate in modo passante da una faccia all'altra ( per i casi predetti è fatta salva la possibilità di sostituire l'intera anta, se
possibile e previsto dal costruttore ).

Un nostro tecnico é a vs. disposizione per effettuare una consulenza.